Le proiezioni che vedono, per la settimana prossima, un decisa frenata dei flussi ovest-est, a favore di una rimonta del sub-tropicale, sia in sede oceanica che mediterranea, fanno, effettivamente, pensare alla possibilità di una ondata di calore di un certo rilievo. La concomitanza di una onda positiva atlantica e di una onda positiva afro-mediterranea attanaglia l’azione ciclonica presente in pieno oceano e la imprigiona in una sorta di esteso cut-off, destinato a stagnazione se non a retrogressione. Con la rimonta meridiana del ramo africano la concomitante estensione, altrettanto meridiana, del ramo oceanico, diventa, pertanto e riguardo alla possibilità di sue azioni nord-atlantiche, almeno temporaneamente e paradossalmente, ininfluente. Nel valutare le possibilità dell’africano sulla penisola occorre, tuttavia, tener conto della ipotesi di una sua influenza non così diretta, invece relativamente spostata ad ovest, in mediterraneo occidentale, su baleari ed iberia, ed in direzione della francia. Con una tale evoluzione, meno diretta, potrebbero risultare massimi di temperatura in quota meno elevati e, addirittura, una ritornante orientale per il settore adriatico. L’inevitabile riscaldamento, prevalentemente da subsidenza, potrebbe, in tal senso, finire per coinvolgere aree meno estese, e, magari, anche senza quegli eccessi che i media stanno postulando. Accanto alla speranza che tale ondata di calore risulti alla fine non così intensa si aggiunge poi quella che la medesima possa anche avere durata abbastanza temporanea, sulla base di forecast di lungo termine, ancorati a massimi di pressione in ulteriore consolidamento sul nord-atlantico in sede groenlandese, e promettenti come spinta di azioni da nord-ovest volte ad ostacolare l’africano e ad introdurre cambi di segno oceanico. Il disegno si riferisce alla situazione prevista in quota ed al suolo a metà settimana; frecce e linee continue vogliono simboleggiare il trend descritto, mentre la freccia tratteggiata vuole identificare l’azione nord-atlantica possibile per la fine del mese…



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19 giugno 2019...minacce calde…