L’esplosione primaverile, sostenuta da un’area anticiclonica estesa dal centro europa al mediterraneo settentrionale ed in contrasto di fase con una debole falla disposta sul mediterraneo centro-meridionale, è andata ulteriormente caratterizzandosi sulla base di una graduale estensione della medesima alta pressione e può proseguire il suo corso, nel breve-medio terminbe, con il supporto del solito promontorio afro-mediterraneo, in moderata rimonta. Di fatto il sub-tropicale, nelle sue possibilità di estensione azzorriana verso est, continua a risultare ostacolato dalla presenza di un cut-off iberico-marocchino che, invece, ne sostiene il ramo africano. Si tratta, comunque, di una situazione in attesa di grossi cambiamenti, giacché l’atlantico ha tutte le intenzioni di mobilizzare il contesto con un’azione di affondo di tutto rispetto, supportata dalla rimonta delle azzorre ed in grado di dare spinta da ovest allo stesso pantano iberico-marocchino. Quest’ultimo andrà a muoversi verso levante (trend n. 1 rappresentato dalla freccia e dalle linee rosse), in una sorta di fasatura, nel corso della settimana, denunciando una prima fase del cambiamento indicato. A seguire l’azione atlantica suddetta avanzerà fino ad affondare sull’iberia ed a produrre, gradualmente, una disposizione ciclonica tra spagna e mediterraneo (trend n. 2 rappresentato dalla freccia blu). Il disegno generale delinea la configurazione in quota prevista per venerdi o sabato prossimi; mostra, in una falla del basso mediterraneo centrale, l’esito dello spostamento del cut-off iberico-marocchino e segnala l’azione dell’affondo atlantico imminente, destinato, probabilmente, a mandare in crisi la primavera tra la fine del mese e l’inizio del prossimo…


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22 aprile 2018...rischio di crisi stagionale...