Al seguito della situazione attuale, simboleggiata dalle linee viola, e caratterizzata da un sostanziale contesto continentale associato a debole falla centrata sul mediterraneo orientale, la situazione generale tende all’ennesimo cambiamento, stavolta in favore di durevoli infiltrazioni atlantiche meridiane. La rimonta protettiva dell’attuale promontorio sub-tropicale, che ha dato corpo al contesto continentale suddetto, è di breve durata e tende ad essere sopraffatta dai colpi di un anticiclone azzorriano deciso ad affermarsi verso nord o nord-est sull’atlantico. Potrà maturare gradualmente, di conseguenza, attraverso successivi affondi in moto dall’europa nord-occidentale e diretti, da nord a sud, fino sul nord-africa, una inversione tra iberia e mediterraneo occidentale. Il disegno fa riferimento alla situazione prevista in quota intorno a metà settimana e mostra la saccatura a sud delle isole britanniche, decisa a scivolare verso sud. Estreme resistenze anticicloniche più a est, in questi casi, e per effetto di eventuale estrema meridianizzazione, non possono essere escluse, ma occorre anche dire che tutto concorre verso l’instaurarsi di un durevole periodo con mediterraneo depressionario, in primis principalmente sulla sua area sud-ovest. La simbologia con frecce e linee rossa e blu lo identificano questo trend, e mostrano la possibilità, a distanza di circa una settimana, di un vero e proprio contesto ciclogenetico afro-mediterraneo…


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13 ottobre 2018...visioni di ciclogenesi afro-mediterranea...